App o sito web: cosa serve davvero alla tua azienda
, 6 min di lettura, Stefano Bruseghini

Un'app costa di più da fare e da mantenere. Quando ne vale la pena, quando basta un sito e quando conviene una web app installabile.
"Vogliamo un'app" è una delle frasi che sentiamo più spesso al primo incontro. A volte è la scelta giusta, altre volte è un modo costoso di ottenere ciò che un sito fatto bene ti darebbe a un terzo del prezzo. Ecco come capirlo prima di firmare un preventivo.
La domanda giusta: quante volte la useranno?
Un'app resta sul telefono solo se la si apre spesso. Se i tuoi clienti ti cercano due volte l'anno, non scaricheranno un'app per farlo: ti troveranno su un motore di ricerca e useranno il sito. Se invece qualcuno deve usarla ogni giorno, per lavoro o per abitudine, l'app diventa uno strumento e non un'icona dimenticata.
Per questo le app che funzionano meglio nelle PMI sono quasi sempre app per chi lavora: tecnici, agenti, magazzinieri, squadre in cantiere. Usano lo strumento tutti i giorni, e ogni minuto risparmiato si moltiplica.
Quando serve davvero un'app
Un'app ha senso quando almeno una di queste condizioni è vera:
- Si lavora senza rete: cantine, capannoni, cantieri, zone di montagna. L'app salva i dati e li invia quando torna il segnale.
- Serve l'hardware del telefono: fotocamera per foto e documenti, firma sullo schermo, posizione, lettura di codici.
- Le notifiche sono parte del servizio: un intervento assegnato, un ordine pronto, un promemoria che deve arrivare anche a schermo spento.
- L'uso è quotidiano e la velocità di apertura conta.
Quando basta un sito
Per farsi trovare, presentare l'azienda, raccogliere richieste, vendere online o permettere ai clienti di consultare documenti, un sito veloce e ben progettato è la scelta migliore. Si trova sui motori di ricerca, non va installato, si aggiorna per tutti nello stesso istante e costa meno da mantenere.
La via di mezzo: l'app installabile dal browser
Esiste una terza strada, spesso la più sensata: un'app web installabile. È un sito che si comporta come un'app: si aggiunge alla schermata del telefono, si apre a tutto schermo, può funzionare offline e ricevere notifiche. Non passa dagli store, quindi niente approvazioni e niente costi di pubblicazione.
| Sito | App installabile dal browser | App negli store | |
|---|---|---|---|
| Si trova nelle ricerche | sì | sì | no |
| Funziona offline | no | in parte | sì |
| Fotocamera, firma, posizione | in parte | in parte | sì |
| Notifiche | no | sì | sì |
| Pubblicazione negli store | no | no | sì |
| Costo di manutenzione | basso | basso | medio |
I costi nascosti di un'app
Un'app negli store richiede un account sviluppatore intestato all'azienda, nuove versioni ogni volta che cambiano i sistemi operativi, schede da tenere aggiornate e una revisione per ogni rilascio. Non sono costi enormi, ma vanno messi nel conto dal primo giorno: un'app abbandonata dopo un anno smette di funzionare sui telefoni nuovi.
Come decidiamo con i clienti
Partiamo da due domande: chi la userà e quanto spesso. Se la risposta è "i nostri tecnici, tutti i giorni", progettiamo un'app con un solo codice per entrambi i sistemi mobili. Se è "i clienti, ogni tanto", proponiamo un sito o un'app installabile dal browser, e lo diciamo prima di farti spendere. Trovi i dettagli nella pagina dedicata alle app mobile e un esempio concreto nell'app per i tecnici di un'azienda di impianti.
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