Fatturazione, pagamenti e solleciti: come automatizzare il recupero crediti
, 5 min di lettura, Alpocode

Fatture che partono da sole, link di pagamento, riconciliazione con la banca e solleciti a tono crescente che si fermano appena arriva il pagamento.
Ormai tutti emettono le fatture in digitale. Quello che resta manuale, quasi ovunque, è il dopo: controllare chi ha pagato, accorgersi di chi non l'ha fatto, scrivere il sollecito giusto al momento giusto. È un lavoro che nessuno ama fare, quindi si rimanda, e i crediti scaduti crescono. Si può automatizzare quasi tutto, lasciando alle persone solo le eccezioni.
Il ciclo da automatizzare
- Emissione: la fattura parte da sola quando succede qualcosa (un ordine evaso, un intervento chiuso, una rata in scadenza), senza aspettare che qualcuno se ne ricordi.
- Invio e link di pagamento: insieme alla fattura arriva un link per pagare con carta o bonifico istantaneo. Più è facile pagare, prima si viene pagati.
- Riconciliazione: i movimenti della banca vengono abbinati alle fatture aperte. Quelli certi si chiudono da soli, quelli dubbi finiscono in una lista da controllare.
- Promemoria e solleciti: qualche giorno prima della scadenza un promemoria gentile, poi solleciti via via più decisi, per email o WhatsApp, che si fermano da soli appena arriva il pagamento.
- Cruscotto: chi deve quanto, da quanto tempo, e chi sta peggiorando.
Un esempio di sequenza
| Quando | Cosa parte | Tono |
|---|---|---|
| 5 giorni prima | promemoria con link di pagamento | informativo |
| giorno della scadenza | avviso di scadenza | cordiale |
| 7 giorni dopo | primo sollecito | cortese ma chiaro |
| 20 giorni dopo | secondo sollecito, copia al commerciale | fermo |
| 40 giorni dopo | segnalazione all'amministrazione per la telefonata | persona |
La sequenza si adatta a chi la riceve: un cliente storico, con dieci anni di pagamenti puntuali, non va trattato con lo stesso tono di uno nuovo.
Dove serve una persona
Contestazioni, accordi di rateizzazione, clienti importanti in difficoltà: qui l'automazione si ferma e avvisa. Il suo compito è far arrivare all'amministrazione solo i casi che richiedono una decisione, con tutta la storia già pronta.
Cosa serve per partire
- Accesso in lettura ai movimenti bancari, tramite i servizi previsti dalle banche.
- Il collegamento al gestionale o al programma di fatturazione che usi, senza cambiarlo: lo spieghiamo in integrazioni con i gestionali.
- I testi dei solleciti, scritti una volta con il tuo tono.
Cosa cambia
Le aziende che automatizzano i solleciti vedono soprattutto due effetti: i tempi medi di incasso si accorciano, perché il promemoria arriva sempre, e puntuale, e l'amministrazione smette di passare le mattine a confrontare estratti conto con fogli di calcolo.
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