Commissioni dei portali di prenotazione: quanto costano e come aumentare le prenotazioni dirette
, 6 min di lettura, Stefano Bruseghini

Quanto costano davvero le commissioni dei portali per un hotel o un B&B, con un calcolo di esempio, e le leve che spostano prenotazioni sul canale diretto.
Per molti hotel, B&B e agriturismi i portali di prenotazione sono il primo canale di vendita. Portano clienti che da solo faresti fatica a trovare, ma ogni prenotazione costa una commissione che di solito sta tra il 15 e il 25% del valore del soggiorno. Non si tratta di eliminarli, ma di spostare una parte delle prenotazioni sul canale diretto, dove quella commissione resta a te. Vediamo quanto costano davvero e quali leve funzionano.
Quanto costano davvero le commissioni
| Esempio di struttura | Valore |
|---|---|
| Fatturato camere annuo | 600.000 € |
| Quota venduta tramite portali | 60% (360.000 €) |
| Commissione media | 18% |
| Commissioni pagate in un anno | 64.800 € |
| Se il 10% delle prenotazioni da portale passa al diretto | 36.000 € spostati |
| Commissioni risparmiate | circa 6.500 € l'anno |
Il calcolo è semplice e vale la pena farlo con i tuoi numeri: anche spostare pochi punti percentuali ripaga in fretta un sito fatto bene.
Le leve del sito diretto
Velocità sul telefono. La maggior parte degli ospiti cerca e prenota da smartphone, spesso in viaggio. Un sito lento regala la prenotazione al portale, che invece è velocissimo.
Motore di prenotazione semplice. Disponibilità e prezzi in tempo reale, pochi passaggi, pagamento sicuro. Ogni campo in più nel modulo è una prenotazione in meno.
Il prezzo migliore sul sito. Dal 2017 in Italia le clausole di parità tariffaria imposte dai portali sono nulle: la struttura può offrire sul proprio sito un prezzo più basso o condizioni migliori. Va detto chiaramente in pagina: "sul nostro sito il prezzo migliore, garantito".
Vantaggi riservati. Colazione inclusa, late check-out, parcheggio, un upgrade se disponibile: piccoli costi per te, buoni motivi perché l'ospite prenoti direttamente.
Chi torna prenota diretto. Gli ospiti che sono già stati da te sono i più facili da riportare sul canale diretto: un'email dopo il soggiorno con un codice per la prossima volta funziona meglio di qualsiasi pubblicità.
Il ruolo di telefono e WhatsApp
Molti ospiti, prima di prenotare, vogliono chiedere qualcosa: il parcheggio, il cane, la culla, l'orario di arrivo. Se la risposta non arriva subito, prenotano sul portale. Un assistente su WhatsApp o un centralino AI che rispondono anche di sera e in più lingue trasformano quelle domande in prenotazioni dirette, invece di perderle. Ne parliamo nella pagina sull'assistente WhatsApp per aziende.
Cosa non fare
- Togliersi dai portali di colpo. Portano visibilità e nuovi ospiti: l'obiettivo è il giusto equilibrio, non l'uscita.
- Un sito vetrina senza prenotazione. Se per prenotare bisogna scrivere un'email e aspettare, l'ospite torna al portale.
- Prezzi più alti sul sito che sul portale. Succede più spesso di quanto si pensi, e l'ospite se ne accorge.
Domande frequenti
Posso davvero mettere sul mio sito un prezzo più basso dei portali? Sì: in Italia le clausole di parità tariffaria sono nulle dal 2017. Verifica comunque le condizioni del tuo contratto con ciascun portale.
Quanto deve costare un sito per prenotazioni dirette? Dipende da lingue, contenuti e motore di prenotazione. Le fasce indicative sono nella pagina Quanto costa; per una struttura ricettiva il ritorno si misura proprio in commissioni risparmiate.
Come misuro se funziona? Confronta ogni mese la quota di prenotazioni dirette sul totale e le commissioni pagate. Sono i due numeri che contano.
Vuoi capire quanto puoi spostare sul canale diretto? Guarda come lavoriamo sui siti per hotel e B&B oppure scrivici.
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