Quanto costa un software su misura per una PMI
, 7 min di lettura, Stefano Bruseghini

Gestionali, portali e web app su misura: le fasce di prezzo, cosa pesa davvero (ruoli, integrazioni, dati) e i costi ricorrenti.
Un software su misura, che sia un gestionale, un portale per i clienti o uno strumento per l'ufficio, ha fama di costare tanto e di non finire mai. Può esserlo, se nessuno ne delimita il perimetro. Con una prima versione piccola e ben definita, invece, il costo diventa prevedibile come quello di qualsiasi altro investimento. Ecco le fasce di prezzo, le voci che pesano e come leggere il conto.
Le quattro fasce
| Tipo di progetto | Esempi | Ordine di grandezza |
|---|---|---|
| Strumento interno singolo | registro interventi, calendario risorse, modulo di raccolta dati con report | 5.000 - 12.000 € |
| Web app con più ruoli | gestione commesse, preventivi e ordini, area clienti con documenti | 12.000 - 35.000 € |
| Portale con integrazioni | portale ordini B2B con listini e giacenze dal gestionale, CRM collegato | 25.000 - 60.000 € |
| Piattaforma | più aziende o sedi, abbonamenti, molti sistemi collegati | da 60.000 € in su |
La prima versione di una web app di fascia media è pronta in genere in 6-8 settimane. Il resto si aggiunge a cicli di due settimane, decidendo ogni volta cosa serve davvero.
Prima domanda: su misura o pronto?
Se un software pronto copre l'80% di quello che fai senza costringerti a cambiare il modo di lavorare, compra quello. Il su misura conviene quando il tuo processo è il tuo vantaggio, o quando passi ore a ricopiare dati tra programmi che non si parlano. Ne parliamo in software su misura o gestionale pronto.
Cosa pesa davvero
Il numero di ruoli e permessi. Ufficio, magazzino, agenti, clienti: ogni ruolo vede cose diverse e fa operazioni diverse. Più ruoli vogliono dire più schermate e più casi da provare.
Le integrazioni. Collegarsi al gestionale, alla fatturazione, al CRM o a un e-commerce è spesso la voce più grande e quella con più incognite. Molto dipende da quanto è aperto il sistema dall'altra parte. Lo verifichiamo prima di dare un prezzo.
La migrazione dei dati. Fogli di calcolo, vecchi database, archivi: trasferire anni di dati, e farlo in modo pulito, richiede tempo. Va stimata a parte.
I documenti. Preventivi, DDT, report e stampe con il tuo formato sono piccoli progetti dentro il progetto.
Il design. Uno strumento usato otto ore al giorno deve essere veloce e chiaro. Provare prima le schermate cliccabili con chi lo userà evita il costo più alto di tutti: un software che nessuno vuole usare.
I costi ricorrenti
- Hosting e servizi: da qualche decina a qualche centinaio di euro al mese, in base a utenti, dati e backup.
- Manutenzione: in genere tra il 10 e il 20% del costo di sviluppo all'anno, per aggiornamenti di sicurezza, correzioni e piccole modifiche.
- Evoluzioni: nuove funzioni a progetto, quando servono, con stima prima di ogni ciclo.
Come leggere un preventivo
Un preventivo serio separa la prima versione dalle fasi successive, elenca ruoli, schermate e integrazioni, dice cosa è escluso, quante settimane servono e di chi saranno, alla fine, codice sorgente e dati. Il prezzo fisso va bene per un perimetro chiaro. Se il perimetro cambia strada facendo, è più onesto lavorare a cicli brevi, con una stima per ciclo.
Se vuoi farti un'idea sul tuo caso, guarda come lavoriamo sulle web app su misura e sul portale ordini B2B, oppure raccontaci il progetto.
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